La cattedrale di Bitonto, dal 1986 propriamente concattedrale, nota anche come duomo di Bitonto, è considerata la più completa e matura espressione del romanico pugliese anche per il portale riccamente scolpito e per il rosone, il primo in Puglia con sovrarco sormontato da una sfinge e fiancheggiato da due leoni su colonnine pensili. La struttura doveva essere preceduta da un portico come attestano i resti di imposte d’archi sui piloni della facciata ma in realtà non fu mai costruito.
Dedicata a san Valentino, fu costruita nel cuore del centro storico cittadino tra l’XI e il XII secolo, su modello della basilica di San Nicola di Bari. Secondo le fonti scritte l’esistenza della diocesi bitontina risale al 1089, quando era guidata dal vescovo Arnolfo. La concattedrale è famosa per il rinvenimento di un mosaico raffigurante un grifone.

